Roma: Campo de’ Fiori

Roma: Campo de’ Fiori

con la statua di Giordano Bruno

In questa piccola e controversa piazza e nelle sue stradine limitrofe si respira un atmosfera insolita, mista tra storia e romanità. Al centro la statua di Giordano Bruno, il filosofo arso vivo qui per ordine del Tribunale dell'Inquisizione. La sera i gradini del monumento si affollano come i locali che circondano la piazza, mentre la mattina prende vita il più tipico, chiassoso, mercato romano. L'itinerario prosegue in fondo al campo a sinistra dove Via dei Baullari ci conduce a Piazza Farnese, sede dell'Ambasciata di Francia. Il palazzo venne iniziato nel 1514 da Antonio Sangallo il Giovane, continuato dopo la sua morte [1546] da Michelangelo e successivamente terminato da Giacomo Della Porta. All'interno la celebre galleria [20 metri per 6] fu affrescata da Annibale Carracci con l'aiuto del fratello Agostino e dei pittori Domenichino e Giovanni Lanfranco. Ad ovest della piazza risalta la graziosa chiesetta di Svezia di Santa Brigida e proseguendo dritti, per via di Monserrato, ci ritroviamo davanti alla chiesa di San Girolamo, sorta nel Medioevo e ristrutturata nel 1600. All'interno la cappella Spada, splendente di marmi policromi, è una delle ultime opere del Borromini (1660). Pochi metri più avanti una targa situata al n° 12 ci ricorda che qui un tempo si trovava il carcere di Corte Savella, dove l'undici settembre del 1599 venne prelevata la giovane Beatrice Cenci, accusata di aver fatto uccidere il padre, e condotta al patibolo per l'occasione allestito davanti a Castel S. Angelo. Tornati a piazza Farnese superata l'ambasciata voltiamo alla seconda a destra, da via del Polverone, dove si trova l'importante Galleria Spada. Tra gli autori esposti Andrea del Sarto, Guido Reni, Orazio e Artemisia Gentileschi, Domenichino. Usciti dalla pinacoteca continuiamo dritti per piazza di Quercia e via dei Balestrari che porta su Via dei Giubbonari. Qui, voltando a destra, arriviamo alla chiesa di S. Carlo ai Catinari, costruita da Rosato Rosati. (1612-20) Tra le opere all'interno 'L'Annunciazione' e 'L'ascensione di S. Carlo' di Giovanni Lanfranco, 'La processione di S. Carlo' di Pietro da Cortona, gli affreschi delle storie del santo di Mattia Preti, "Il Martirio dei SS. Biagio e Sebastiano" di Giacinto Brandi, l'affresco di Guido Reni. Usciti dalla chiesa attraversiamo Via Arenula per voltare a via di S. Maria del Pianto. La strada conduce al Portico d'Ottavia, eretto da Quinto Cecilio Metello nel 146 a.C, poi rifatto da Augusto tra il 27 e il 23 a.C che lo dedicò alla sorella Ottavia, per essere ricostruito nel 203 da Settimio Severo e Caracalla. Il Portico era a doppio colonnato, di forma rettangolare [119 x 132] ed era corredato da numerose sculture greche. Tornati indietro di venti metri giriamo a vicolo di S. Ambrogio che ci conduce direttamente nella piccola e graziosa piazzetta Mattei, che ospita al centro la fontana manierista più bella di Roma, delle Tartarughe, disegnata da Giacomo della Porta (1581-84) e costituita da quattro efebi di bronzo che trattengono con una mano un delfino mentre con l'altra sorreggono la tartaruga. Da qui, sulla destra, continuiamo dritti per via dei Funari, passiamo davanti alla chiesa di Santa Caterina, proseguiamo per via dei Delfini e la Torre Margana (del 1300) che ci conduce a piazza Aracoeli, sede della chiesa di Santa Maria in Campitelli, consacrata da Onorio III° nel 1217 e ricostruita da Carlo Rainaldi nel 1633 per incarico di Alessandro VII°. All'interno dipinti di Carlo Maratta, Sebastiano Conca, Luca Giordano. Usciti dalla chiesa percorriamo Via dell'Aracoeli che ci conduce a piazza del Gesù dove si trova probabilmente la chiesa barocca più bella di Roma. Iniziata dal Vignola nel 1568 nella volta della navata centrale s'impone il grandioso affresco del Gaulli (Baciccia). Tutte da vedere e da ammirare le cinque cappelle laterali e i numerosi affreschi, realizzati dal Pomarancio, Pierfrancesco Mola, Andrea Pozzo ed altri.Una volta usciti ci ritroviamo dietro Piazza Venezia dove si può iniziare l'itinerario successivo partendo da Piazza del Campidoglio.

Schede correlate
Roma: Castel Sant'Angelo
Roma (RM)
Piazza del Campidoglio
Roma (RM)
Conoscere Roma - Prati
Roma (RM)
Le Piazze storiche di Roma
Roma (RM)
Conoscere Roma: Pigna
Roma (RM)
Conoscere Roma: Regola
Roma (RM)
Conoscere Roma: Campo Marzio
Roma (RM)

Cerchi case?
Piu di 4.500.000 immobili!

GoHome.it immobili!

statua di Bruno Giordano in Campo dè Fiori a Roma
statua di Bruno Giordano in Campo dè Fiori a Roma

Comune di Roma


latina frosinone roma rieti viterbo
Sardegna Sicilia Calabria Basilicata Campania Puglia Molise Abruzzo Lazio Umbria Marche Toscana Emilia Romagna Liguria Friuli Venezia Giulia Veneto Trentino Alto Adige Lombardia Piemonte Valle d'Aosta



esecuzione in 0,187 sec.

Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK