Piazza dei Signori a Verona

Piazza dei Signori a Verona

il luogo più aristocratico della città

Una piazza che, per quanto vicinissima a Piazza Erbe, e con essa facente quasi parte d'un unico complesso, si differenzia totalmente per forma, spirito e qualità, dalla prima. Qualcuno l'ha definita in passato, un po' romanticamente, il "salotto" di Verona. In questo senso Piazza dei Signori è veramente il luogo più aristocratico della città, notevole soprattutto per la sua raccolta armonia. A destra di chi viene da Piazza Erbe, la mole quadrata del Palazzo del Comune, con aggiunte rinascimentali sulla facciata romanica singolarmente caratterizzata da fasce alternate di mattoni e di pietra (si ricordi che il colore è l'elemento saliente, il leit-motiv di Verona). Di qui, per un angusto sottoportico, si raggiunge lo splendido e suggestivo Corlile del Mercato Vecchio, solenne e quadrato nella maestà delle arcate e delle forti muraglie, rese severamente pittoriche dalla zebratura dei corsi alternati di tufo e cotto.Quattrocentesca, invece, l'elegante scala marmorea, detta Scala della Ragione. In direzione della Via Dante Alighieri, e nella stessa, recenti scavi hanno messo in luce importanti resti di murature romaniche e medievali, piani stradali, ecc.: la zona archeologica continua nel sottosuolo del vicino cortile appartenente al Palazzo del Capitano, caratterizzato da un'alta torre scaligera merlata sull'angolo, mentre la facciata verso la piazza è cinquecentesca, con bel portale sanmicheliano. Qui si può ammirare la famosa Porta Bombardiera, del 1687. Fa da sfondo alla piazza il Palazzo degli Scaligeri (ora Prefettura), il cui nucleo originale risale al XII secolo, ma che fu assai rimaneggiato in epoche diverse (anche l'attuale aspetto della facciata, coronata da merli ghibellini, è frutto d'un abbastanza recente restauro). Di particolare interesse il Cortile, con bellissimo pozzo del Rinascimento, e con la loggia gotica già recante affreschi di Altichiero (XIV sec.). Questo palazzo, con la vicina Chiesa di Santa Maria Antica, è particolarmente legato al ricordo di Dante, che presso gli Scaligeri trovò "lo primo refugio, il primo ostello".
Il monumento di gran lunga più importante di Piazza dei Signori è però la splendida Loggia del Consiglio, eretta fra il 1476 e il 1493 (è assai discussa la sua attribuzione all'architetto veronese Fra' Giocondo): il più cospicuo fra gli edifici del Rinascimento a Verona, che unisce alla grazia quasi toscana delle forme la sottile preziosità della decorazione e i caldi toni del colore veneto (le statue sulla cornice superiore, opera di Alberto da Milano, raffigurano Catullo, Plinio, Marco, Vitruvio e Cornelio Nepote).Da notare, sempre nella piazza, la facciata settecentesca della Domus Nova, con grande fornice centrale; e, a titolo di curiosità, il caffè Dante, l'unico in Verona che mantenga quasi intatto il tradizionale aspetto ottocentesco. Sugli archi voltati al di sopra delle vie d'ingresso, le statue di Enrico Noris, di Scipione Maffei e di Girolamo Fracastoro; al centro della piazza, invece, il bel monumento a Dante dello scultore Ugo Zannoni (1865). Attigua alla Piazza dei Signori, la Via Mazzanti, col bellissimo pozzo e l'arditissima scala medievale.

tratto da www.tourism.verona.it

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statua in piazza Erbe
statua in piazza Erbe

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